giovedì 24 maggio 2012

ASPETTANDO GODOT


 Aspettando Godot è la più famosa opera teatrale appartenente al genere teatro dell'assurdo di Samuel Barclay Beckett, scrittore, drammaturgo e poeta irlandese. Nella cultura popolare Aspettando Godot è divenuto sinonimo di una situazione (spesso esistenziale) in cui si vive nell'attesa di un avvenimento che dà l'apparenza di essere mminente, ma che nella realtà non accade mai.
Ho citato questa "piece" perchè il momento surreale che il paese attraversa è molto simile all'atmosfera che vi si respira. Siamo nel tempo dell'attesa e tutti, raggelati e costernati nel constatare la catastrofe nazionale provocata dal governo Monti, aspettiamo che alle prossime elezioni del 2013 si presenti il salvatore della patria, un nostro personale signor Godot.
Non si è ancora spento l'eco delle parole con cui il nostro impagabile "maitre a penser" Silvio Berlusconi ha appena finito di affermare che non si ricandiderà più facendo inoltre capire che probabilmente si ritirerà dall'agone politico per dedicarsi "se gli andrà" alla riorganizzazione del suo partito che ecco spuntare all'orizzonte un altro "tycoon" con la vocazione di dedicarsi anima e corpo al bene del paese.
Il magnate in questione è nientepopodimeno che Luca Cordero di Montezemolo il quale tra le innumerevoli cariche ricoperte è anche il fondatore e presidente dell'associazione Italia Futura destinata a diventare, sulla falsariga di Forza Italia, un partito politico ma sopratutto, e qui il disegno politico si delinea più chiaramente, è il proprietario dell'azienda NTV - Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. (cioè il treno ad alta velocità Italo), azienda che si pone in diretta concorrenza con i treni veloci delle ferrovie dello stato.
E così, nell'assenza più totale di una legislazione sul conflitto d'interesse, siamo daccapo di nuovo: c'è  un imprenditore che, come fece Berlusconi per appoggiare la sua azienda Mediaset in concorrenza con la RAI, tenta la "discesa in campo" col lo scopo di favorire la sua azienda privata in concorrenza con analoga azienda di stato. E il suo intento non è neanche tanto nascosto, sentite cosa dice Montezemolo in una recente intervista del 7 ottobre scorso e riportata dall'Adnkronos: "L'ostruzionismo delle Ferrovie dello Stato provoca danni irreparabili e rischia di mettere a repentaglio l'investimento di un miliardo messa in campo da Ntv."
Meditate gente, meditate.
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